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Se non foste voi cosa vorreste essere? Un profumo di rosa, rispondeva Richard Wagner. Se foste a Venezia oggi, non vorreste scoprire anche quella di ieri? Tutto è possibile. Se siete curiosi di condividere le suggestioni del celebre compositore e se volete vivere un'esperienza sensoriale indimenticabile, regalatevi una Cena Wagneriana. Il piacere di ascoltare la musica del Maestro, un'emozione unica con la riscoperta di un raffinato menu per una serata dal sapore perduto ed oggi ritrovato. Si inizia con ostriche e bollicine, passione costante dichiarata dal Maestro fin dal 1835; segue l'antipasto di carne, in memoria del pranzo consumato con il rivoluzionario Bakunin. Coniugando i ricordi veneziani di Wagner, si continua con Risi e bisi, considerato il "piatto del Doge"; non manca il pesce "en croute", spesso servito nelle corti ottocentesche. A questo punto, come prevedevano i ritmi di un pranzo dell'epoca, non può mancare la cacciagione: ecco il fagiano servito con le sue penne (queste ornano il cappello di Richard Wagner in molte sue effigi), con contorni tipici degli orti veneziani. Obbligatorio l'assaggio di formaggi d'alpeggio. Poi il gelato (che il maestro gustava al "Florian") con i baicoli e l'amato croccante. I vini che accompagnano la cena sono altoatesini, mentre per il dessert sono del vicino Friuli. Buon appetito!
MENU WAGNERIANO Ostriche di Estuario Carpaccio con salsa bianca e rossa Risi e bisi Salmone in crosta Fagiani serviti "con le loro penne" accompagnati dai "nostri" contorni di stagione Assaggi di formaggi Montasio e Asiago Gelato con baicoli e croccante Vini Bianchi e rossi dell'Alto Adige Per il dessert, Friuli Venezia Giulia
(Menu solo su prenotazione per eventi organizzati)
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